domenica 28 agosto 2011

2010 #1




ah,poi ho preso 30.



Ore 00.50 del 15 febbraio. Non ho la connessione ma ho bisogno di scrivere, poi magari faccio copia e incolla.
Finalmente non è più san valentino, non hanno parlato d'altro tutto il giorno e mi è venuta una depressione assurda. Veramente è un paio di giorni che sto così, ma penso che il giorno degli innamorati conti parecchio riguardo il mio stato d'animo. Oltre al fatto più ovvio, che mi fa più male ed essere così incazzosa, cioè non essere dove e con chi vorrei essere, ci sono altre cose che mi fanno stare così, certe non le ho capite manco io. Sarà l'esame imminente, sarà il tempo di merda, sarà il freddo, la noia, la televisione spazzatura,la caffeina, la sindrome premestruale, il cane dei vicini che abbaia quando passo, il mal di testa, l'umidità di questo posto, quei maledetti muscoli che un giorno studio e il giorno dopo ho già scordato, la nutella che qui ha un sapore diverso (meno buono,strano retrogusto), sarà solo che mi manchi. Non lo so. Fatto sta che ieri, anzi sabato, sono andata a comprare una ricarica al tabacchino..ma era chiuso. Un tabacchino non dovrebbe essere aperto alle 5 e mezzo? Ero già nervosa prima di uscire perchè stavo facendo zapping e ho visto cose che voi umani non potete immaginare. Anche e sopratutto alla rai. Però di quel programma nn so nemmeno il nome. Però però..(tanananà!) a canale 5 c'era VERISSIMO. C'erano quei poveri bambini che usano come scimmiette il sabato sera in quel programma di Scotti. POI per curiosità la sera ho guardato un attimo come cantano le scimmiette. Una.. una pena, vedere un bambino che canta in televisione non è una cosa brutta, lo zecchino d'oro è perfetto. I testi sono appropriati, i bambini non diventano fenomeni da baraccone e non diventano piccoli vip, non cantano di cose che non conoscono, cosa mi da un bambino di 10 anni che canta una canzone da adulto? NULLA. Anzi mi fa ORRORE. -Perchè io da quella sera, non ho fatto più l'amore, senza te- Come può un bambino che non capisce neanche di cosa sta parlando, che non conosce le emozioni forti da cui è nata quella canzone emozionarmi? Mi fa solo orrore. E chi manda i propri figli in quei programmi non penso che dia loro un grande aiuto nel crescere. Okay, parlavo del tabacchino. Mi è salita una tristezza..ho continuato a camminare, non avevo alcuna voglia di tornare a casa. Un cielo grigio topo, nuvole gonfie che stavano per esplodere e io ci assomigliavo tantissimo. Sono arrivata fino a una palestra che non avevo mai notato e poi son tornata indietro. Nel frattempo ha iniziato a piovere. Sembrava una scena da film, 'Tragedie a monserrato'. Poi ho comprato quella maledetta ricarica e sono tornata a casa. Non è una gran storia lo so, non è nemmeno lontanamente una giornata drammatica ma dipende tutto dallo stato d'animo. Lo stesso dolore può essere percepito in modo diverso da persona a persona, lo stesso stimolo può provocare una reazione più o meno intensa, dipende dalla persona, dalle condizioni psicologiche, è soggettivo. Io non sono abituata a stare così perchè sono positiva, forte diciamo. Mi ha colto un po' alla sprovvista.
E' tardi e domani ho tanto da studiare e vorrei ancora scrivere, ma sto rileggendo Jane Eyre, e nulla è meglio di un romantico romanzo prima di andare a dormire, e leggere mi piace di più ed è tempo utilizzato al meglio, non come scrivere queste mie scemenze, la mia vita non ha tanta suspense e colpi di scena.
La letteratura basta a giustificare l'esistenza di un essere invadente come l'uomo al mondo. Se non esistesse direi la musica, ma esiste anche in natura la melodia,e poi sono le parole che fanno una canzone.
***
“(...)..l'Irlanda vi piacerà, credo: dicono che ci sia gente molto cordiale.”
“E' lontana signore.”
“Non ha importanza..una ragazza ragionevole come voi non avrà certo obiezioni contro il viaggio o la distanza.”
“Contro il viaggio, no, signore, ma contro la distanza: e poi il mare è una barriera che isola...”
“Da che cosa Jane?”
“Dall'Inghilterra e da Thornfield; e..”
“Dunque?”
“Da voi, signore.”

Leggero

Umore:felice
Okay, è tardissimo e c'è la rete, poi non ho sonno, dunque mi dedico alla scrittura. E dire che domani volevo andare in cittadella. Devo studiare fisica, anatomia e fisiologia, ma siccome mi sembrano tanto tanto lontani non ho ancora messo il culo sulla sedia, e dovrò iniziare prima o poi.. Oggi ho aperto il monesi per fare il sangue, e sono rimasta sconvolta da quanto sia LEGGERO! Nel senso di forza peso, i libri del secondo anno mi hanno quasi resa invalida. Perciò mi chiedo.. le cose andranno sempre così, fino a quando mi si spezzeranno radio e ulna? Ogni anno libri più pesanti per la nostra giovane eroina? Non va bene no. Però questa calma notte mi ispira e allora divento la filosofa mancata che sono..non è così solo per gli studenti di medicina, tutte le cose grandi grosse che fanno paura nella vita, i problemi da risolvere, una volta passati, quando ne trovi di più grossi e minacciosi,quelli vecchi sembrano più LEGGERI. La fregatura è che poi ce ne sono ancora di più grossi magari, oppure ci sono quelli proprio maledetti (vedi: ESAME FISICA PRIMO ANNO) che ti trascini un po' dietro tipo peso morto. E vabbè.
Qui fa bel tempo, sono anche di buon umore, sono diventata pure mezzo sportiva dato che faccio aerobica. Non ho ancora ben capito quali ormoni mi stia facendo circolare il saltellare come una scimmia, però mi fa stare bene davvero. Avere questo impegno mi spinge a utilizzare il tempo al meglio, e non solo il divano. Nostalgia di <3 e di Tonara,sempre,ma le vacanze di pasqua memorabili e..bo..mi viene solo da scrivere che sono felice.

primo maggio

Umore:caldo
 
Tornata da ROMA. Fantastico.
Io riassumerei così, ma c'è tanto da dire. Tre giorni di fuoco, allo sbaraglio, in nave passaggio ponte andata e ritorno,a ROMA (si, lo scrivo maiuscolo) per dormire, la notte, in una topaia covo di batteri .

A proposito della sistemazione letto vorrei dire due parole, perchè vedo che il mio blog qualcuno lo legge, magari qualcuno lo apre così per sbaglio, digitando parole su google e se questa cosa gira va bene. Gli ostelli “letto e colazione di merda” che spuntano dappertutto a roma, al primo maggio TI FOTTONO. Potresti non avere un letto o finire sull'aurelia oppure, peggio ancora, in un posto sporco e schifoso e beccarti parassiti ancora sconosciuti. Boicottate il mamma mia. Che rabbia.
ok.
Tutto questo per il concerto, che a mio parere è stato davvero bello. Ho sentito tante storie, tante lamentele, tante critiche. In pratica si dice che il concertone si sia desinistrizzato. Boh. Certo, mi sarebbe piaciuto sentire vari gruppi “storici” del primo maggio,(vedi i modena,la bandabardò), ma il vedere tanta gente con lo stesso spirito, con la voglia di divertirsi ma allo stesso tempo non vuoto scazzo, con degli ideali, per quanto confusi, per quanto senza una guida, senza un personaggio politico di riferimento, magari senza un lavoro, tutti con un futuro incerto..tutti rivolti verso un'idea, aspiriamo a qualcosa di evanescente e non chiaro, e ci stupiamo del fatto che non tutti capiscano che siamo noi i “buoni”. C'era qualcosa di frustrante in tutta quella gente, c'era un'energia assurda, quasi a dire 'noi ci siamo'... C'era la voglia di muoversi, di fare casino, chi saliva su quel palco veniva accolto con un boato, e così doveva essere. NON come l'anno scorso, che mi porti una merda di vasco rossi che si porta dietro le sue merde di fan, e via coi fischi, perchè se non sei vasco non sei nessuno. Vascolizzato.
Però le critiche questa volta, mh.
Se c'è una cosa che non mi piace molto nella gente è il voler essere a tutti i costi ALTERNATIVO. Ormai essere alternativo è come essere un “fighetto”, sono opposti e paradossalmente sono uguali. Perchè se sono alternativo ascolto questo, bevo questo e vesto così. Non sei alternativo, sei diversamente omologato. Per quanto riguarda i “compagni” ci sono tanti aspetti che non mi piacciono, il parlare per frasi fatte in primis, il mettersi in mostra per stabilire, come due che si misurano il pene, chi dei due è più comunista..e così via. Poi se sei di sinistra devi ascoltare certi tipi di musica, la musica seria, impegnata e (ancora) alternativa(che poi alternativa un cazzo, vogliono sempre gli stessi gruppi). Tutti schifavano il cristicchi, ebbene, se avessero ascoltato le sue canzoni invece che pensare a strapparsi i jeans e spettinarsi i capelli tutto il giorno, avrebbero capito che la denuncia ironica di tutte le sue canzoni e molto più di sinistra di loro. E menomale che quando era li sul palco la gente lo ha capito, ed è stata davvero una bella cosa. Per quanto rigarda gli altri artisti, veramente non ho da criticare nessuno. Emergenti, storici e anche un po' “commerciali”, ma che male c'è? La musica si divide in -buona- e -da schifo- secondo me, stop. Puoi preferire uno stile, puoi odiare il metal (perchè è lecito), ma non puoi a prescindere sapere che “quella canzone tanto non mi piace”, perchè sei come un bambino piccolo che non vuole mangiare una cosa diversa da quella che è abituato a vedere nel piatto. Gne gne gne. E poi come fai a non impazzire sentendo quel figo di paolo nutini (che figo, che figo!), vinicio capossela, che crea una specie di tetro teatro, samuele bersani che ti emoziona e basta. Ho ballato canzoni che non conoscevo e gridato per gruppi che non avevo mai ascoltato, perchè mi sono piaciuti. Ho sentito parole che non conoscevo e ora ne conosco di più. C'è qualcosa di sbagliato? Non penso.
Ora sono di nuovo a Cagliari, dopo la vacanza nella città eterna mi sembra piccola.
ROMA, è splendida, ci tornerei ogni giorno, ci andrei a vivere forse, e ogni giorno scoprirei qualcosa di nuovo in una viuzza in cui sono gia passata di fretta. Talmente bella da non sembrare vera.
Ma devo ammettere che Cagliari, al ritorno, dal porto, mi ha strappato un gran sorriso. Forse sono troppo legata a quest'isola, tanto da non rendermene conto.

senza TV

Umore:poco stimolato
 
Senza guardare la televisione ho un sacco di tempo in più. Vorrei averlo capito un paio di mesi fa. Riesco a studiare, ad ascoltare musica, leggere e sopratutto riposarmi. È stranissimo quante recenti invenzioni umane servano solo a farci sprecare quel breve tempo che è la vita. Tutti i videogiochi, i programmi televisivi inutili, anche facebook e varianti cosa ti lasciano? Nulla. Ti portano via pezzi di vita. Posso accettare il guardare un film, perchè il cinema è storia, è cultura; idem i libri e la musica. Nessuno vuole morire ma la maggior parte delle persone spreca la propria vita, e forse io pure, boh sto cercando di cambiare. Non mi è più capitato di passare tutta la sera buttata sul divano. Non voglio fare la donna vissuta ma mi preoccupa sapere che i ragazzini di oggi non siano in piazza a giocare, ma su internet, ed escano di casa solo per fare foto, da mettere su internet. Qualcuno ha risolto il problema facendole nel cesso di casa propria. Non sono tutti in condizioni disperate però tutti hanno tanta fretta di crescere e fare i grandi,ma perchè?
E anche la mia generazione. Sembriamo anestetizzati, sedati. Niente indignazione e se c'è dura poco. Nessuna fiducia nel futuro, paura, ma nessuna presa di posizione, niente inventiva.
In generale siamo degli idioti. L'altro giorno all'assemblea non c'era un cazzo di gente, io non sapevo un cazzo di niente e come tanti altri preparo i miei esami senza sapere che tra un paio di anni o mi chiudono l'università oppure frequenterò un corso con una qualità talmente bassa che mai nessuno si sognerà di venire a farsi curare da me.
E anche i pochi insorti non si sono preoccupati di informare su larga scala o prendere contatti con gli studenti di altre università.
E allora mi chiedo siamo stupidi e ci meritiamo la nostra classe dirigente o la nostra classe dirigente ci tiene soggiogati e ci rende stupidi? Forse è un circolo vizioso. Forse è sempre successo. Non c'è tanta differenza tra i combattimenti fra gladiatori e mediaset..lo scopo è lo stesso, sviare l'attenzione. Si dai è sempre successo. L'uomo è sempre lo stesso, la storia si ripete: ma a che livello è la saturazione delle palle? A che livello la rivolta? Mmm, troppe comodità quindi penso che i tempi si allungheranno, di molto.
Mi consola pensare che sia colpa della storia e non solo di questo mio tempo, che non sia colpa nostra, essendo positiva e conoscendo tante, troppe, belle persone in gamba mi rifiuto di pensare che siamo noi i più coglioni tra tutte le gioventù passate.

Nessun commento:

Posta un commento