domenica 28 agosto 2011

All by myself. 22/04/11






All by myself.

Monserrato, una giornata per niente calda. Mi sto godendo la mia casa e la mia solitudine, e la rete che così per prendermi per il culo adesso c'è sempre, proprio quando ho deciso di mettermi in contratto con tiscali.
La solitudine è veramente una strana cosa.. a volte la cerchi, ne hai talmente bisogno che diventi intollerante al suono della voce delle persone ,anche di quelle gradite, i discorsi di sottofondo sul bus, ai rumori della città, alla televisione e al mondo in generale.. vorresti solo chiuderti nella tua stanza come un ragazzetto brufoloso in preda a crisi ormonali e alzare al massimo il volume della musica fino a farti saltare la membrana del timpano; poi ci sono quelle volte che nessuno ti manda un sms, che non chiamano nemmeno da casa, che hai voglia di uscire e tutti sembrano essere stati rapiti dagli alieni e se vivessi in un telefilm partirebbe in sottofondo -all by myself-. Poi non so se è così per tutti, ci sono quelle persone che vogliono sempre stare in cricca, ma sono sicura che lo stare da soli alla lunga faccia uscire fuori di testa gli esseri umani, l'uomo è un essere sociale, come dice il buon vecchio Aristotele e come dimostra il più pratico Will Smith che si approccia ai manichini quando il cane non gli basta più. Odiando una persona è la cosa peggiore che si possa augurare probabilmente, perchè te ne fai un cazzo della salute e dei soldi e della fortuna se non hai nessuno con cui giorne o magari vantartetene anche un pochetto .
Coca fredda e manges in sottofondo, il libro di patologia qui vicino ma ho fatto veramente poco oggi. Stò pensando seriamente di portarmelo dietro. Però sono contenta di quello che ho da studiare, sembra quasi mi si stia componendo un puzzle mentale, nozioni di medicina di laboratorio che mi fanno capire le lezioni di anatomia patologica, oncologia e microbiologia che si mescolano, il virus vacuolante della scimmia dappertutto. Alla fine di questo lungo percorso di sei anni sarò davvero preparata, oppure andrò in palla e perderò tutto come quando non hai salvato un documento. Ci sono dei momenti in cui la mia autostima sale davvero alle stelle, tipo quando mi firmano il libretto, uhu! Ho sempre avuto una grande considerazione di me stessa, una piccola presuntuosa, magari non parlavo tanto ma ascoltavo tutto, e non lo dicevo ma lo pensavo spesso..io sono meglio di te! All'università te ne rendi conto che c'è sempre qualcuno che è meglio in qualcosa, apri la mente e decidi di rimboccarti un po' le maniche..probabilmente è così ogni volta che cambi "habitat", nuove informazioni, nuova gente, nuove situazioni in cui ti senti stupido e allora ti dai una mossa e che cavolo, posso farlo anche io! Non so come si sentano quelli della mia età che dovrebbero laurearsi questo o il prossimo anno ma io mi sentirei totalmente nel panico a entrare nel mondo adesso così, sarebbe un salto nel vuoto. Probabilmente è perchè ci trattano come fossimo ancora liceali nella nostra strana facoltà oppure è perchè I don't want to grow up, ma veramente mi sento una bimbetta. Forse cambierà quando ci faranno fare passeggiate in corsia. O forse devo semplicemente entrare nell'ottica e far girare tutto il mio mondo intorno a questo e mettermi a leggere il new england journal e fare volontariato.. Comunque per adesso sto da dio, scrivo un po' e mi riguardo l'ultima della prima serie di sex&thecity e vado a letto felice. Domani valigia e metto adesso a caricare la fotocamera.
"L'uomo è per natura un essere sociale, e chi vive escluso dalla comunità è malvagio o è superiore all'uomo, come anche quello che viene biasimato da Omero: "empio senza vincoli sociali"; infatti, un uomo di tal fatta desidera anche la guerra. Perciò, dunque, è evidente che l'uomo sia un essere sociale più di ogni ape e più di ogni animale da gregge. Infatti, la natura non fa nulla, come diciamo, senza uno scopo: l'uomo è l'unico degli esseri viventi a possedere la parola; la voce, infatti, è il segno del dolore e del piacere, perché appartiene anche agli altri esseri viventi: la loro natura ha fatto progressi fino ad avere la sensazione del dolore e del piacere ed a manifestare agli altri tali sensazioni; la parola, invece, è in grado di mostrare l'utile ed il dannoso, come anche il giusto e l'ingiusto: questo, infatti, al contrario di tutti gli altri animali, è proprio degli uomini, avere la percezione del bene, del male, del giusto e dell'ingiusto e delle altre cose. E la comunanza di queste cose crea la casa e la città."

Leather jacket, Vans shoes and sunglasses
You can't miss me so don't even try it
And don't forget to bring your guts along with you
And you better be there
Or I'll get you somewhere.

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