domenica 28 agosto 2011

...and all the love so pure. 26/06/11




..and all the love so pure.

Domenica. Uno dei pomeriggi più lenti mai vissuti. C'è caldissimo, e infatti la mia idea era andare al mare dato che ho quasi rivisto tutto oncologia e mi sentivo la coscienza pulita. Ma nulla, quindi l'ho finita all'auchan a fare comperine.
I centri commerciali la domenica sono quasi macabri, pieni di zombie che cercano qualcosa da fare nella noia, un limbo con l'aria condizionata..
comunque ho "buttato" soldi pure questa volta perchè ho comprato l'ultimo libro di Susanna Tamaro e ne ho già letto buona parte, non ho anora capito se mi piace molto o semplicemente perchè non ho un cazzo da fare. Il protagonista è una specie di eremita moderno che ha perso la compagna e sommato alla mia condizione di isolamento di oggi mi ha fatto pensare a quanto sia difficile stare da soli. Nel senso di non avere qualcuno a cui pensare, a non essere in due. Io praticamente non sono mai stata da sola, come adesso. Qualcuno che tipo me non si è mai trovato in questa situazione mi ha chiesto: ma non ti senti sola? Boh forse si. Mio padre mi ha preso troppo per il culo da quando mi sono presa il gatto, mi ha stampato una roba su -i sigle e l'amore per gli animali:il cane meglio del fidanzato!!- però allo stesso tempo ho capito di quanto ho bisogno di pensare ancora solo a me. Non si può per forza cercare o attaccarsi a qualcuno perchè ci si sente soli. Certo non mi permetto di giudicare chi lo fa, perchè alla fine in questo mondo sconsolato ci si consola come meglio uno riesce. Io penso di avere abbastanza forza per non cadere in questa trappola comoda, la mia idea di rapporto è molto diversa e forse cambierà nel tempo, perchè ho vent'anni e non posso nemmeno immaginare cosa sia passare trent'anni nella stessa casa con una persona, legati da firme, carte e anello al dito.
Se c'è una cosa, una sola cosa che voglio veramente nella mia inutile esistenza è l'amore, e ci credo stupidamente, ci continuo a credere nonostante il fatto che quando sbircio un po' fuori dal mondo perfetto dentro la mia testolina scorgo brutte brutte cose. A volte mi deprimo un po', penso che non esista, che finisca dopo un tot di tempo, che è una sorta di commedia a cui la gente si sottopone perchè vede che si deve fare così, come delle scimmie o dei pappagalli, o delle pecore che seguono quella che hanno visto buttarsi dal precipizio. Io avevo una idea delle relazioni amorose, e tuttora mi è rimasta, pulita e semplice; invece le cosiddette storie da soap opera esistono veramente, la gente si fa letteralmente a pezzi nel nome dell'amore e lo senti al tg, si, però io facevo orecchie da mercante. Ho fatto orecchie da mercante tutta la vita, e mi coprivo gli occhi quando vedevo l'amore maltrattato proprio di fronte a me. Non so perchè ma il mio entusiasmo verso l'amore sembra veramente inestinguibile nonostante tutto..è un qualcosa che mi consola il pensarci, ne ho davvero bisogno.. preferisco ancora una canzone d'amore a qualsiasi altra cosa, e un romanzo a qualsiasi saggio, e un bacio a qualsiasi discorso, per quanto interessante possa essere.

"Perchè, oltre alle api, c'erano i bombi? C'era davvero bisogno di quelle api grasse?"

"If Columbus was wrong I'd drive straight off the edge... I'd drive straight off the edge."

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