domenica 28 agosto 2011

Information I can do without.




Information I can do without. 02/04/11

Allora. Sembra estate.. ho ritirato le coperte pesanti, tolto un po' di polvere e brutti pensieri che ci erano rimasti impigliati.. oggi è un green day- day e quindi ascolto solo green day, con qualche bis tipo per going to pasalcqua. L'altro giorno sono andata a comprare la "divisa" per fare la mia imbarazzante esibizione di aerobica e poi sono stata letteralmente risucchiata dalla libreria e ho preso i dolori del giovane werther e una cartina degli usa e canada meridionale, si vede pure cuba, così per riequilibrare la situazione. Bellissima, fa un figurone in camera mia. Il mio mega viaggio di laurea verrà tracciato durante questi anni. Inizio a segnare le città che voglio toccare, partendo da new york ovviamente, poi voglio finire sulla west coast, a guardare l'oceno pacifico dalla baja della california. Però sono troppo curiosa, un viaggione, perchè l'america è troppo, veramente troppo grande.. e quando uno parla di americani o di cultura americana boh secondo me non sa nemmeno di cosa sta parlando, perchè già siamo diversi qui in questa piccolezza di stivale..e li'..poi vabbè c'è tutto il discorso di america ed egemonia mondiale ma a me non è che mi importi tanto sinceramente.
A me interessa vedere un po' da vicino questa gente esposta nei nostri cinema come allo zoo e in quelle gabbie che sono le nostre televisioni.
Voglio vedere le grandi metropoli ma anche qualche piccolo centro abitato, qualche sudista razzista e un ballo di fine anno. Lo faccio e mi prendo anche un bel po' di tempo. Mi ricordo che l'avevo detto anche a mia nonna peppa un giorno, però dovevo partire con lei e doveva essere dopo l'esame della quinta elementare. Tara, peso lordo e peso netto. Ahaha. Avevamo pure un vocabolario per imparare l'inglese, e qualche parola che le ho letto il giorno sul balcone forse se la ricorda ancora, devo chiedere.
Sono le sei e mezzo ma sembrano le quattro e qui nell'angolino della mia stanza è deliziosamente luminoso. Voglio postarci ancora qualcosa sui muri, un paio di foto con gente importante tra cui Simomaffo e poi un megaposter dell'utero, una delle tavole del Netter, così per fare un po' la femminista matta di quelle che si fanno le treccine nei peli delle ascelle. In questo periodo penso spesso alle persone che conosco, alle amicizie che mi sono costruita, alla gente che frequento..per esempio gli amici che avevo su facebook erano veramente tanti. Però se penso veramente con quante di queste persone ho piacere di parlare, di scambiare opinioni e andare a prenderci una cosa da bere sono davvero poche. Probabilmente è colpa delle mie personalità multiple, ma riesco a trovarmi a mio agio in un sacco di situazioni e in mezzo a persone diverse.. qualcosa di cui parlare la trovo, faccio la simpatica, ultimamente sono una di compagnia. Forse dovrei tornare a starmene un po' di più per i cazzi miei e scoprire di meno i denti se non per ringhiare a qualcuno perchè effettivamente le persone che mi rendono felice veramente, quelle che posso davvero definire amici, con cui mi sento me stessa, le posso contare su due mani più o meno. Forse mi sono semplicemente stufata di adeguarmi, di mettere gli altri a loro agio per risultarci simpatica. Perchè circondarsi di relazioni superficiali è un male, rischi di convincerti di avere una gran truppa di amici a salvarti il culo quando magari sei solo come un cane. Pochi ma buoni, è vero. Senza dipendere da nessuno che sarebbe un errore ancora peggiore del stare da solo. Stare da soli non è così male certe volte. Mi piace. Non voglio più trovarmi in situazioni o discorsi di cui non me ne può sbattere di meno a sorridere e ignorare il ronzio di disgusto dentro la mia testa; c'è una canzone di un gruppo che si chiama copyrights, che ha caricato una ragazza che ho amica su youtube che ha fantastici gusti musicali e mette sempre belle canzoni sane e leggere come piacciono a me. Questa è veramente geniale ed esprimeva perfettamente i miei pensieri, mi sono quasi spaventata; si chiama talkbomb, as it explodes again I'll cover my ears.

Nessun commento:

Posta un commento