domenica 28 agosto 2011

sempre 2009






il "pre"

Umore:entusiasta
Fine vacanze, a cagliari per studiare fisica. Oggi ho passato la domenica più pigra della mia vita, traduzione, non ho studiato un emerito nulla, e da domani vivro' in cittadella. Ho anche una tonsillite da fine vacanze, non me la passo da dio insomma. E' passata la mia estate, malinconia è un po' di rimorso perchè non ho organizzato granchè, non sono andata molto al mare, a ballare, a bere quanto avrei potuto. Giugno non è esistito, luglio rovinato da biochimica, agosto volato nel non fare nulla. Settembre è fisica. Sono una di quelle persone che hanno grandi aspettative anche per le piccole cose, prendo le cose così come vengono, ma magari le immagino migliori prima. E ne rimango sempre un po' delusa. Dovrei imparare a non pensare in grande? Non ci riuscirei.. pensandoci poi, il mondo sarebbe triste se le persone non avessero l'immaginzione, l'emozione, l'impazienza del PRE. Nessuno direbbe... non vedo l'ora di andare a questa festa, oppure non vedo l'ora di uscire con lui, non vedo l'ora di fare l'amore con te...e sarebbe una perdita enorme di trepidazioni e sussulti emotivi, una perdita enorme di emozioni. Magari la festa sarà una noia, il tipo sarà una noia e quella sera avrai il ciclo..ma potrebbe anche non essere così. Sono un' inguaribile ottimista. Succede raramente il contrario, perchè se vai a una festa convinto che starai seduto in un angolo, probabilmente rimarrai in quell'angolo e tutti se la spasseranno. Potresti scartare a priori una persona, che potrebbe rivelarsi quella giusta, potresti perdere qualcosa. Preferisco attendere le cose con impazienza, perchè quando si rivelano proprio come le avevi immaginate ti senti felice. Tornando alla mia estate, non dico che abbia fatto pena, solo che quando penso a cosa farò nelle vacanze mi esalto, livelli assurdi di perfezione. Ci sono state delle giornate, delle serate, dei momenti bellissimi: a giugno sono stata con stefano dopo tanto tempo non solo per il fine settimana, a luglio poetto, il sacropoetto che la notte è vivo zeppo di musica e birra,sia che ci fossero i miei colleghi stramitici o i miei stramici, ad agosto tonara d'estate, che è l'Estate; è passeggiate fino a latzarinu, è circolo, è rivedere chi torna ogni anno in vacanza, a volte andare a piedi fino a San Giacomo dopo la pizzeria, è la festa della birra, è un montenegro, che ci stà sempre bene. Continuo a lamentarmi ogni anno dell'estate a tonara, ma è LEI la mia estate.
Ed eccomi di nuovo nella mia casa, a scrivere vicino alla finestra, che mi piace da matti perchè mi fa sentire un po' Carrie Bradshaw, non vivrò più da sola quindi lo faccio adesso. E penso a quel maledetto esame, al titolo per il post e alle lezioni che iniziano a ottobre per le quali le mie aspettative, l'avrete già intuito, sono salite alle stelle.

Le cose più difficili, sono le più "belle", quando le fai tue.

Umore:ambiguo
Post-esame, il mio parasimpatico ha ripreso il controllo dei miei visceri. Sono tranquilla, adesso. Nonostante sia molto insoddisfatta del mio voto, perchè ho studiato come una pazza, sono felice di essermi spaccata per questo esame,davvero. Studiare tutti quelle connessioni impossibili tra le fibre mi ha emozionato alquanto. So' come funziona la mia testa, è bellissimo. Anatomia è poesia e filosofia insieme. Stavo pensando a come la conoscenza umana è distribuita nelle diverse persone. Io so cos'è il fascio mammillo-talamico, ma non conosco il greco e non saprei cambiare una bombola. La conoscenza umana non può essere contenuta in un solo individuo, è più grande dell'uomo stesso; spaventoso.( Questa la riciclo per il compitino di informatica. )
Mi manca tonara e il naso rosso dal freddo di novembre.
In pullman con ale ed ele ho avuto un flash, alberi di natale e palline colorate, e ho pensato che -cazzo- tra un mese e poco più è natale. Prima non potevo, non dovevo, ma soprattutto non potevo pensarci. Era tutto in un cassettino mentale,scatole con internet e il mio blog e lo svago, e adesso vado ad ri-aprirle, piano piano.



Nessun commento:

Posta un commento