domenica 28 agosto 2011

Senza un programma/Fuck the world, I'm hanging out with me. Gennaio-Febbraio




Senza un programma


Fuck the world, I'm hanging out with me.

Metà febbraio, reduce da microbiologia e non ho nulla da fare o meglio non ho voglia di mettermi subito a riaprire i libri anche se dovrei.. ho fatto cose assurde come stirare i jeans (!) per esempio. E adesso scrivo poi se mi piace quello che ne esce lo posso anche mettere in quel mio spazietto su internet.
Ho davvero un sacco di tempo libero senza facebook, e adesso posso dirlo senza essere un ipocrita che è una merda. Amici che non ti salutano per strada, ma sanno dove sei stato sabato scorso, amici che se non mi metti il mi piace e condividi il mio link è un affronto, amici che se la ridono delle tue foto però se le guardano tutte, amici che nascondi perchè pubblicano link stupidi, amici che -pubblico questo link perchè io sono troppo originale! ma quella pagina ha 3000 mi piace. Boh. Ci sono i bimbiminchia, ci sono quelli che sfottono i bimbiminchia ma in realtà sono nerd fanatici dei pokemon che si danno arie pseudoartistiche, ci sono quelli che hanno facebook solo per guardare i profili degli altri, quelli, pochi, che riescono a usarlo in maniera non ossessiva solo per tenersi in contatto con qualcuno e poi quelli come me che ci sprecano il tempo a passare dalla home al profilo e poi di nuovo la home così senza un reale motivo, che si impegnano per metterci una frase simpatica come status, che alla fine rimangono fregati da quel maledetto affare. E allora basta. Ci sono tagli più difficili da fare; all'inizio è strano, perchè ti ci senti fuori dal mondo. È un po' come la nicotina, ma se riesco a fare a meno pure di quella facebook può benissimo fanculizzarsi.
Perdi i contatti con certe persone è inevitabile, però diciamoci la verità è abbastanza facile essere amiconi quando vedi scritto che è il compleanno del tizio e non devi fare lo sforzo di ricordartelo, o mettere un cuoricino in bacheca anzichè fare una telefonata, o aprire la chat per invitare a quella festa anziché mandare un messaggio. Si creano dei rapporti falsi, malsani e leggeri che rischi di identificare come AMICIZIA. Se sei mio amico lo devi essere anche se non sono in linea in chat. È troppo facile così.
Che poi ho capito troppe cose tutte assieme in un mese, come che devo cambiare il mio atteggiamento accondiscendente verso le persone, che non posso e non voglio prendermi addosso i problemi suoi, tuoi e loro solo perchè ti voglio bene, che sono forte ma fino a un certo punto, che riesco a tenere tutto dentro fino a un certo punto e poi magari mi sfuggono gli sfoghi qui dove scrivo i cazzi miei, che poi oltretutto se li stai leggendo cazzi tuoi, che devo saper stare bene da sola per stare in pace col mondo e che tutto quello che non mi fa sentire meglio, non meglio, alle stelle, deve stare fuori; che devo studiare per altri dieci anni, anzi per tutta la vita, e sinceramente la cosa non mi dispiace e voglio il mio tempo per fare le cose e farle bene ed essere fiera di me stessa quando metterò le mani su delle persone in carne ed ossa e non solo sui libri. La gente non si rende conto di quanto sia faticosa questa roba che ho deciso di fare, ti prende tutto, il sonno, la fame, il tempo e non ne vedi la fine.. ma mi piace davvero. Non me ne rendevo conto nemmeno io fino a questa estate forse, perchè ho detto DIAMINE, è estate..! e invece no, non è l'estate delle superiori, non c'è storia. Ma è quello che voglio fare e viene prima di tutto. Questo non vuol dire che non posso svagarmi e divertirmi, ma ci sono i momenti in cui posso e quelli in cui non posso, e quindi non posso esserci sempre, e chi non è d'accordo si arrangia perchè io non farò mai più nulla per gli altri annullando me stessa. -Non posso uscire, ho un esame tra un mese! Fa ridere ma è veramente così, e ti guardano come a dire, dai, sei una psicopatica. E tanto meno voglio frequentare solo gente che studia medicina perchè a quel punto uscirei veramente di testa, perchè ti parte il discorso sugli esami in qualsiasi posto tu possa essere, e già passare una settimana filata a studiare in macroscopia circondata da scheletri umani, modellini e futuri medici di anni passati presenti e futuri al mio mi fa sclerare e venire voglia di tirare testate ai vetri della postazione di signora rita. Ci deve essere un equilibrio, almeno dal mio punto di vista e penso di averlo quasi trovato.
Volevo trovare una conclusione poetica sulla situazione meteo di febbraio ma non mi viene, però sono le sei e venti e c'è ancora un filino di luce, è bello il momento in cui ti accorgi che le giornate si allungano.

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