lunedì 6 agosto 2012

Speak To Me


Come dice il telegiornale questa è la settimana più calda degli ultimi mille anni e ho deciso di scendere al primo piano. Non sono andata a vedere i buzzcocks e non ci sarà mai un'altra occasione. La mia casa è costruita in una specie di buca nel fianco di una collinetta e qui fa fresco come in una cantina. Questo piano è il regno di mio padre, c'è la sua panca, il suo pc e la sua musica. Ha un sacco di pennine zeppe di rock classico e british pop. Ora vedo cosa c'è di buono. Ho messo Beethoven, voglio ascoltare al chiaro di luna perché ho appena letto un libro che ne parla, e dice che nella parte finale di al chiaro di luna “c'è il male” e non me ne intendo ma sono curiosa. Lascio scorrere ci sono due canzoni prima. Agosto si muove piano, mi sto gustando la mia meritata vacanza. Non ho intenzione di farmi risucchiare dalla tecnologia, da android e altri mostri ma qui dovevo scrivere. Ne sento il bisogno.. è bello vedere che anche altre persone ne hanno bisogno. Con vari pretesti, in mille modi diversi a riversare la testa dopo averla aperta come un guscio d'uovo a fare mille frittate differenti. Sono diventata anche brava in cucina frugando i blog, ognuno ha il suo modo di esprimere le ricette, internet è pieno di minchiate ma penso che mai prima d'ora i contatti tra le persone e la libertà d'espressione siano stati così a portata di mano. Ho scaricato una applicazione fantastica che mi da tutti i valori degli esami di laboratorio.
Ho rivisto le mie amiche, quelle di sempre, sono qui al centro della sardegna sempre più stupita di quanto mi sembri piccolo questo paese che un tempo era tutto il mio mondo. Tra le amiche, tra tutte le donne in generale c'è sempre una sorta di competizione che tieni in equilibrio e sfoghi con le altre, quelle lì ma come sono vestite? È l'aspetto più sciocco delle donne. Le mie amiche sono tutte diverse; caratterizzare i maschi è più semplice: l'ambizioso, l'intellettuale, lo sportivo, l'alternativo, lo sfigato.. Ci sono tantissime categorie però stanno abbastanza bene al loro posto una volta che li collochi. Ci sono anche molte donne statiche lo ammetto, ma sempre meno degli uomini. Ci sono quegli uomini che hanno una sensibilità femminile, non so bene come definirla. E sono quelli che hanno più successo con le donne, anche perché si accorgono di tutte le sfaccettature e se ne innamorano. E sono quelli che passano più tempo con le donne, sentono il bisogno di avercele intorno dopo aver parlato tutta la sera di calciomercato.. sono un po' donne. Certi sono pieni di amiche, altri pieni di amanti, o tutte e due le cose. Anche a me piacciono le sfaccettature, delle persone in generale. Se c'è qualcosa che mi colpisce tanto quella persona me la porto dietro, o cerco comunque di mantenere un contatto. Solitamente è un qualcosa che trovo in comune con me, non voglio essere disgustosamente poetica ma è come se trovassi un pezzettino della mia anima in ognuno. Mi piace osservare la gente, fantasticare un po' su come vivono, pensare a improbabili scenari di vita, ascoltare. Tutti hanno qualcosa da dirti non fare lo snob. Non troppo. Da poco mio fratello mi ha chiesto perché parlassi così poco da piccola. Non gli ho risposto perché non sapevo il perché. Ora si, pensavo che a nessuno potessero interessare tutte le cose che avevo da dire.

"C'è una cosa che si chiama pressione sanguigna, Georg. In situazioni estreme può aumentare fortemente e all'improvviso. Ma non lasciare che questo ti trattenga dal fare grandi esperienze o provare impressioni forti, non è uno stato affatto pericoloso."

I believe in the web of fate
And I believe in I'm going to be late
So I'll be leavin'
What I believe in

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