domenica 19 maggio 2013

I Was A Teenage Anarchist

Oggi sono andata a fare una passeggiata a Calamosca con amici. Cagliari è incredibile a primavera inoltrata: il venticello, i parchi, il Centro, il panino all'Ossigeno.
Non riesco a fare a meno di amarla. Quest'estate nulla chioschi e nulla mondo Ichnusa, ma la cosa non mi preoccupa, abbiamo tanta di quella poesia solo a sant'Eulalia che davvero mi incazzo quando si dice che non c'è da fare nulla. Davvero non ci arrivi? Sei tu che devi "fare" la città. Mi sono comprata una chitarrina rossa e non vedo l'ora di portarla a prendere il sole. Non andrei mai via da qui, però capisco perchè molti lo facciano. Siamo soli, l'Italia è una specie di badante che ci ruba la pensione. Però non capisco come tante persone possano credere che la Sardegna sia un mondo a parte rispetto al "continente". Non siamo moralmente superiori, i meccanismi sono gli stessi: io sono più furbo, agattammi unu traballu, lo scontrino non te lo faccio. L'unica cosa che ci resta attaccata addosso è la solitudine, perché quando vivi in un' isola capisci meglio cosa vuol dire essere solo. "Ogni sardo è un'isola nell'isola". Siamo l'Italia di Berlusconi, di Beppe e di Renzi. La politica mi ha sempre disgustato, credo che chiunque si avvicini troppo a quell'ambiente venga divorato da dentro dal mostro della democrazia. 
Uno sporco lavoro che a qualcuno piace da morire.
Quando sei ragazzino gridi anarchia sul tuo diario, intuisci che fa tutto schifo. Poi cedi al mondo. Non voglio fare la superiore e mettermi nell'angolo, ho sempre votato. Inizi a non votare, poi diventi vegano e poi ti chiudi in una stanza piena delle foto delle tue vittime sul muro..
Dopodomani ci sono le elezioni universitarie e ho visto una specie di miniatura della classe dirigente. Le passioni non si giudicano, ma state attenti con la democrazia.


"..A un anno dalla morte si vedevano solo le ossa
Era sparito tutto, persino la puzza
E guardava dall'alto della sua fossa la gente che manifestava nella piazza
E scorse fra la folla la sua amata
Con le lacrime in tempesta sopra il viso
E quando vide che veniva calpestata
Non si scompose, ma abbozzò un sorriso
E fece finta di non avere mai avuto paura
Fece finta di non avere mai amato
Di non avere mai amato nessuna .."

1 commento:

  1. A Cagliari non esiste la primavera.
    Cagliari odia la primavera.

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