sabato 30 maggio 2015

Lezioni Di Poesia

Mi sono lavata i denti e ho usato anche lo spray alla propoli per la gola; oggi sto lottando con me stessa per non fumare credo che mi arrenderò a breve, spero solo che i gusti leghino bene. Mi sento stanca. Non mi fermo da mesi, e da mesi non ho tempo per me stessa. Solo adesso mi accorgo di quanto avevo bisogno di questa mansarda vuota, di provare i tasti di questo super computer bomba che mi hanno regalato per la Laurea. Si perché ce l’ho fatta. Ti senti onnipotente quando ci arrivi, ma l’effetto dura poco, ventiquattr’ore e basta. Poi guardi su e ti accorgi che la vera cima non la puoi nemmeno vedere alzando tutta la testa verso il cielo. Quanto è frustrante tutto questo. Sono contenta di aver intrapreso questo percorso, anche se così lungo, ma mi piacciono troppe cose e non sento di avere abbastanza energie. Ci sono tante persone che riescono a concentrarsi su una sola cosa nella vita, lavorano, fanno quello che sanno fare, magari odiano quel lavoro e aspettano solo le ferie. A me piace tutto. Vorrei una casa piena di strumenti musicali, giradischi e dischi, e libri, e fotografie e quadri, bambini, amici, gatti e forse anche un cane. Ci sono tanti lavori che mi piacciono, tanti posti in cui vorrei vivere ma a un certo punto si deve scegliere una strada. Così ci insegnano. E oggi ho voglia di fumare, scrivere e ho anche provato a cucinare per allenarmi. Perché odio non saper fare qualcosa. Ieri ho visto il concerto di Giorgio Canali e mi sono emozionata. Ho visto un uomo di cinquantasei anni, portati addosso come quando ti vesti senza voglia, una persona che ha ancora voglia di spaccare tutto, di fare musica, di dare piacere con i suoi suoni elettrici, di darci qualche lezione di poesia e che ha trovato la sua nicchia in questo mondo di merda. E può essere sé stesso, non so quanti capiscano quanto è meraviglioso questo. Perché io mi guardo intorno e penso come è possibile che non capiscano? Come è possibile che siano tutti uguali? Come è possibile che non spengano la televisione? Come è possibile affezionarsi a un cantante che canta in un "talent" show dopo che ne hai visto mille sparire, carne da macello? Come è possibile che ti fai le canne tutto il giorno a Castello e poi non sai un cazzo della tua città, della tua storia, di te stesso? Che miracolo mostruoso che è l’umanità. 
Spero riuscire a ballare sopra tutto questo, come quando la musica faceva schifo, ma alla fine ti sei anche divertito.

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